Archivi Blog

Lo disprezzo profondamente.

Disprezzo Mario Monti che dopo tutto lo schifo che sta venendo fuori in questo paese non fa neanche un commento sui scandali dello spreco dei soldi pubblici.
Disprezzo ancora il professore per il fatto che non dice due volte la stessa cosà e qui mi riferisco alla crisi e a Monti Bis.
Disprezzo profondamente Berlusconi che dopo essersi fatto le vacanze, cosa da pochi in queste estati, torna e attacca Equitalia: la sua creatura.
Disprezzo Profondamente Equitalia e tutti quelli che ci lavorano dentro.
Disprezzo tutta la vecchia politica, destra e sinistra sopra e sotto che continua a predicare bene ma agisce come peggio non si può.
Disprezzo quelli che spendono tutti quei soldi per un iPhone e poi si lamentano di tutto il resto.
Disprezzo tutti quei giornalisti che intervistano altri giornalisti nei loro nei loro talk show e nei loro giornali.
Disprezzo tutte quelle persone che abusano del proprio posto di lavoro.
Disprezzo tutte quelle persone cha hanno il cane ma non raccolgono i bisogni che fa per strada.
Amo te, te che leggi il mio post e lo condividi con i tuoi amici pensando che non si vive solo per se stessi e che esiste ancora un senso per la parola ‘civiltà.

Se, invece di insistere sui diritti, ognuno facesse il proprio dovere, l’ordine regnerebbe immediatamente tra l’umanità. Mi permetto di ricordare che non spettano diritti se non derivati direttamente dalla puntuale esecuzione dei doveri. Sarebbero usurpazioni, da eliminare il prima possibile. Uno sventurato genitore che pretenda obbedienza dai figli senza aver prima adempiuto al proprio dovere non suscita in essi che disprezzo. Gandhi

TROVATA LA SOLUZIONE DEFINITIVA ALLA CRISI ECONOMICA ITALIANA

Berlusconi: ho stanziato 53 milioni di euro per le ASL perchè possano obbligatoriamente tatuare sul pene di tutti gli uomini italiani un ‘euro’ affinche possano vedere anche loro i soldi crescere tutte le volte che ‘vogliono’.

Mi scusi Cavaliere, adesso andiamo avanti Noi

Vado avanti, vado avanti, vado avanti……’.
Ma a forza di correre nell’unica direzione prima o poi il guerriero presidente del consiglio si farà male da solo.
Nonostante gli scandali evidenti agli occhi di tutto il mondo, la disperazione economica degli italiani ai quali lui sbatte in faccia i milioni pubblici elargiti per divertirsi togliendoli dalle loro tasche e ai processi; il cavaliere ossessionato dal sesso continua a governare perché è l’unica possibilità di fuga che ha. E’ capace di consegnare il paese a Gheddafi o a Umberto Bossi se non dovessero bastare gli acquisti degli ex alleati Finiani.

Ormai è chiara a tutto il mondo la cattiva gestione del Paese e anche la consapevolezza che ne hanno gli Italiani, eppure tutto questo non è sufficiente per cacciarlo dalla amata poltrona. Pare che niente riesca a buttarlo giù visto il suo potere economico, politico e di corruzione in grado di acquistare i valori e la dignità di qualsiasi italiano dopo averlo ridotto in stato di bisogno. Dico così non per offendere il popolo italiano ma per rendere l’idea di quello che sta vergognosamente succedendo in un paese nel quale una vergogna così inaudita non si era mai provata.
Il Vaticano e l’America hanno già i loro problemi e non sembrano voler appoggiare Silvione in questi giorni difficili.
L’unico motivo che il cavaliere (cavaliere a tutti gli effetti perchè lo ha dimostrato con le buste gonfie di soldi e gioielli alle persone di sesso femminile ) ha di continuare ad andare avanti è l’orgoglio umano, ma un orgoglio che di dignitoso ha ben poco visto che serve a mascherare la sua paura di affrontare processi nei quali già sa di essere colpevole.

L’unico mezzo che gli permette di continuare a coltivare questo incubo è la sua filosofia di non volere controlli né controllati, atteggiamento tipico del governo tiraniano.
Per Berlusca democrazia vuol dire fare quello che vuole con gli italiani e con il loro destino, comprarsi lo loro figlie mentre fa perdere il lavoro ai loro papà e rimbambisce le mamme con i suoi programmi televisivi, trascurando la vecchia tradizione civile per la quale Democrazia significa ” qualunque cosa che pretenda che gli altri facciano a te, falla tu per loro”.
Di sicuro su Berlusconi c’è molto da dire visto che è responsabile degli ultimi dieci anni di storia italiana e che per 8 anni ha avuto il timone dello stivale che sta affondando.

Ho conosciuto un avvocato al bar che mi diceva ‘la prima volta l’ho votato, poi la seconda l’ho votato ancora convinto che non gli avevano dato tempo. Ci credevo e andando avanti non capivo perché la sanità peggiorasse e diventasse sempre più a pagamento, la scuola naufragasse tornando a modelli arcaici di didattica e organizzazione, l’Inps vendesse le sue proprietà, gli inceneritori crescessero come funghi senza che si risolvesse il problema dei rifiuti, le tasse statali fossero aumentate per lasciare alle regioni il compito di metterne di molto più alte, le piccole imprese chiudessero, i negozi fossero sempre in saldo, le grandi aziende andassero a produrre altrove lasciando milioni di persone senza lavoro e senza alcuna speranza, le famiglie vivessero sempre più con le pensioni dei loro anziani, i giovani non avessero l’opportunità di continuare gli studi, le vacanze si accorciassero sempre di più fino a sparire. Concorsi truccati, la Protezione Civile corrotta, i parlamentari dormienti in aule vuote, leggi fatte per salvare solo lui che applicate alla società hanno creato ingiustizie immense, passaggi al digitale per farci comprare i suoi decoder e vedere la sua TV che ci diceva solo che andava tutto bene a dispetto di quel che vedevamo fuori per strada e nel mondo.Vedevo la società cambiare e impoverirsi e mi chiedevo cosa stesse facendo lui mentre tutto un Paese cadeva nella miseria. Poi è venuto fuori lo scandalo di anni di Bunga Bunga e lì ho capito che, in un modo o nell’altro, ci ha fottuti tutti’.

Io vado avanti, e andrò sempre avanti per portare la mia opinione in mezzo a voi tramite il blog, ma anche voi continuate a commentare e a frenarmi nei ragionamenti sbagliati con vostre testimonianze e punti di vista.

I politici sono l’incarnazione dello spirito del popolo che li ha scelti.

Ora, se è vero quello che scrivo nel titolo, non c’è tanto da lamentarsi se Ilir Meta o Silvio Berlusconi si accusano di quello che hanno fatto.
Anche se le accuse dei due politici sono di natura diversa il concetto che vorrei esprimere non cambia.

Cosa c’è di male se Burlusoni scarica lo stress in compagnia di ragazze giovani e abbronzate? Andava con donne maggioreni e lo abbiamo criticato, va con minorenni e lo critichiamo ancora di più.

Io personalmente non condanno il fatto che Berlusca abbia fatto sesso con una minorenne anche perchè apparentemente non mi sembra un uomo in grado di consumarlo.
Condanno l’andamento negativo del paese, perchè è questa la responsabilità del presidente del consiglio.

Riguardo a Ilir Meta la faccenda è leggermente diversa ma anche qui consapevole, perchè quando il popolo è d’accordo a vendere il voto per 50€ è anche consapevole che, una volta alla poltrona, il venditore lavorerà per il bene del suo portafoglio in quanto le pretese del cittadino vengono soddisfatte con la compravendita del voto.

Il succo di questo post è che se sono al governo è perchè li abbiamo voluti noi e se dobbiamo cambiare le cose tutto dipende da noi. Giocare bene l’unica carta che abbiamo in mano: IL VOTO.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: