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Più IVA o più Honestas ???

E’ da una settimana a questa parte che leggo sempre le stesse cose sui quotidiani Italiani: sono stato spinto ad acquistare anche Libero e il Manifesto pur di cercare qualcosa di diverso. Evasione, Iva, Tasse, Pensione, Irpef, Chiesa, Mafia, ecc. sono le parole che mi hanno riempito la testa ma ho un brutto presentimento: che tutte le finanziarie di questo paese sono state fatte sulla pelle degli stranieri e temo che anche stavolta dato che è passato un po’ di tempo penseranno a qualche sanatoria (per non dire rapina di centinaia di € ai cittadini di serie C ).

Se veramente volessero risolvere il problema saprebbero bene come e dove ma per tanti politici italiani Honestas corrisponde con l’utile del più forte.

Al mio avviso (direbbe Di Pietro) la parola SOLDI ha due sinonimi, evasori e ricchi che coincidono con il politico.

Quando c’era il Kanun le Iene non esistevano.

Ho pensato diverse volte di dire la mia sul Kanun, ma ora, dopo il servizio delle Iene non posso tacere.
Faccio una piccola premessa e che sia chiaro una volta per sempre: Il Kanun secondo me non dovrebbe trovare applicazione oggi in nessun angolo dell’Albania.
Ma al Kanun non sono imputabili tutte le disgrazie della collettività.
Detto questo condanno tutte le trasmissioni e che con il loro servizi diffamano il Kanun e non rilevano l’assoluta inefficienza della legge in vigore.
Io ritengo che il fatto che oggi si applica ancora il Kanun non è colpa del Kanun stesso ma della legge in Albania che come si può vedere non può dirsi ‘in vigore’.
Il Kanun era una legge del popolo creata e tramandata oralmente quando non esisteva la repubblica dell’Albania. Oggi, dato che abbiamo un paese debole e mal organizzato che ci mette anni per contare i voti e non è veramente presente su tutto il territorio albanese, il Kanun sopravvive in luoghi in cui lo Stato non c’è. In Italia questo CAPITO’ quando nacquero le cosche mafiose con le LORO regole d’onore e faide fra famiglie che ancora oggi non sono finite e convivono a latere delle leggi del paese. Curioso che il programma italiano non abbia saputo fare questo accostamento assolutamente pertinente.
Vorrei ricordare a tutti gli alti valori giuridici che aveva la nostra legge consuetudinaria: 1 – la certezza della pena, 2 – l’uguaglianza, 3 – l’importanza della chiesa, 4 – la grande attenzione per i più deboli, donne e bambini. Quindi prima di condannare una delle sue regole, sicuramente ormai vecchie e sorpassate, forse sarebbe stato corretto parlare di cosa sia stato veramente il Kanun per gli albanesi. Non a caso gli autori del programma stesso ammettevano che quella regola, per quanto iniqua sia al giorno d’oggi, è profondamente radicata nelle stesse famiglie che oggi ne sono vittime.

Il consiglio per tutti (ma sopratutto per le associazioni fantasma in Italia) allora è sempre lo stesso : prima di parlare bene o male di una cosa è bene conoscerla. Nel caso del Kanun : leggetelo.

Chiudo questo post amareggiato con un proverbio indiano: “Prima di giudicare un uomo cammina per tre lune nelle sue scarpe”.

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