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Grazie a CEPU il Trota ha capito che la maga che trasformava gli uomini in porci era Cicciolina

Il Cepu ha pescato il Trota
Bocciato alla maturità, Renzo Bossi ha trovato un modo più rapido per laurearsi (a domicilio e gratis) si legge su VanityFair.

Basta leggere queste cose per capire la meritocrazia di questo paese.
Come se non bastassero i privilegi dei politici, ora bisogna pagare anche l’università al TROTA.

continua VanityFair : Che Renzo «il Trota» Bossi abbia avuto qualche difficoltà a superare l’esame di maturità è cosa nota: l’appellativo di pluribocciato lo ha perseguitato a lungo. Normale che, per affrontare l’università (facoltà di Economia), abbia pensato a un sostegno. E infatti è iscritto al Cepu.
Ma Renzo Bossi non è uno studente qualunque: nel suo caso (visti i pressanti impegni politici: è consigliere regionale lombardo) non è lui ad andare in classe a seguire le lezioni, sono i tutor (gli insegnanti di sostegno del Cepu) che si recano direttamente a casa sua. Un «servizio a domicilio» che rappresenta un’eccezione assoluta nell’offerta Cepu: ci sono corsi per ogni esigenza e prezzo, ma l’opzione «lezioni a casa tua» proprio non è contemplata.

Io vorrei dire la mia a Renzo: Caro TROTA, lascia perdere l’università, non sei fatto per studiare perchè sei il figlio del CARROCCIO. Dice un proverbio che “la pera cade sotto l’albero” e da questo si capisce che il figlio di Umberto B. non potrà fare certe cose.

Roma Ladrona o lega spendacciona???

La Lega corona il suo “sogno”, per dirla con le parole del ministro Calderoli: la Villa Reale di Monza ospiterà gli uffici al Nord, sedi distaccate, di tre ministeri, Riforme, Semplificazione ed Economia, diventate 4 all’ultimo momento con l’adesione della ‘rossa’ titolare del dicastero al Turismo Maria Vittoria Brambilla. E’ quanto si legge su TMnews.

Mi amareggia sentire che il sogno di un partito è fare le cose che seminano odio e divisione della nazione e in più a spese di tutti i cittadini. Le reazioni e le critiche sono venute da destra a sinistra e dalla capitale di Gianni Alemanno, ma ciò non serve a fermare i sogni della lega spendacciona.

Dentro a quei distaccamenti ministeriali ci metteranno delle escort in compagnia dei loro figli analfabeti.

Il Bel Paese del carroccio

Pare che il problema del Bel Paese in questi giorni sia se dare 1700 euro sborsati dalla comunità europea. Frattini 1700 € per chi torna indietro, Bossi: vadano via , nessun aiuto.

A me sorge un dubbio: perché si spendono miliardi per bombardarli e non si possono spendere 1000 euro per dargli un posto letto, quindi il minimo indispensabile?

Il Bel Paese con il 50 % dei beni culturali del mondo è in crisi per l’arrivo di 15 mila extracomunitari che fuggono dalla guerra che vede coinvolta l’Italia stessa a me fa ridere. Mi fa ridere per la mostruosità di questi politici che fuggono dai problemi veri e inquinano l’armonia del popolo che governano.

Tutte le prime pagine dei quotidiani di oggi riportavano: soldi SI, soldi NO; ma ahimè non si tratta di soldi SI o soldi No bensì di ommissione di soccorso come previsto dal codice penale Italiano. Si tratta di persone che arrivano in fin di vita, quei pochi che ce la fanno e che non mangiano dal giorno in cui sono partiti in direzione del Bel Paese. Ecco perchè è un dovere morale e civile prestare soccorso e non cadere nella violazione del codice Rocco.

Un politico che si permetta di prendere delle decisioni senza aver valutato bene il caso e senza aver fatto un sopraluogo per conoscere da vicino la faccenda per il bene di tutti è solo chiacchiere e spesa pubblica.

A Mezzanego (Genova) 10 anni fa c’erano 800 abitanti, ora 1600 di cui un terzo di origine straniera. 6 chiese , una moschea e tanti progetti per il futuro per una pacifica-felice convivenza. Ecco l’esempio di chi vuole veramente risolvere i problemi e realizzare l’integrazione, perchè integrazione non vuol dire impronte digitali anche ai piedi per gli extracomunitari ma PARTECIPAZIONE & UNIONE.

Caro Umberto, le cose non migliorano da sole, l’Italia non ritornerà ad essere il Bel Paese se lei e i suoi colleghi mettete alle cariche pubbliche i vostri figli e le mignotte, ma bisogna investire nel’istruzione e nella gioventù, perchè il vero Bel Paese è quello fatto di persone istruite e giovani.

Mi scusi Cavaliere, adesso andiamo avanti Noi

Vado avanti, vado avanti, vado avanti……’.
Ma a forza di correre nell’unica direzione prima o poi il guerriero presidente del consiglio si farà male da solo.
Nonostante gli scandali evidenti agli occhi di tutto il mondo, la disperazione economica degli italiani ai quali lui sbatte in faccia i milioni pubblici elargiti per divertirsi togliendoli dalle loro tasche e ai processi; il cavaliere ossessionato dal sesso continua a governare perché è l’unica possibilità di fuga che ha. E’ capace di consegnare il paese a Gheddafi o a Umberto Bossi se non dovessero bastare gli acquisti degli ex alleati Finiani.

Ormai è chiara a tutto il mondo la cattiva gestione del Paese e anche la consapevolezza che ne hanno gli Italiani, eppure tutto questo non è sufficiente per cacciarlo dalla amata poltrona. Pare che niente riesca a buttarlo giù visto il suo potere economico, politico e di corruzione in grado di acquistare i valori e la dignità di qualsiasi italiano dopo averlo ridotto in stato di bisogno. Dico così non per offendere il popolo italiano ma per rendere l’idea di quello che sta vergognosamente succedendo in un paese nel quale una vergogna così inaudita non si era mai provata.
Il Vaticano e l’America hanno già i loro problemi e non sembrano voler appoggiare Silvione in questi giorni difficili.
L’unico motivo che il cavaliere (cavaliere a tutti gli effetti perchè lo ha dimostrato con le buste gonfie di soldi e gioielli alle persone di sesso femminile ) ha di continuare ad andare avanti è l’orgoglio umano, ma un orgoglio che di dignitoso ha ben poco visto che serve a mascherare la sua paura di affrontare processi nei quali già sa di essere colpevole.

L’unico mezzo che gli permette di continuare a coltivare questo incubo è la sua filosofia di non volere controlli né controllati, atteggiamento tipico del governo tiraniano.
Per Berlusca democrazia vuol dire fare quello che vuole con gli italiani e con il loro destino, comprarsi lo loro figlie mentre fa perdere il lavoro ai loro papà e rimbambisce le mamme con i suoi programmi televisivi, trascurando la vecchia tradizione civile per la quale Democrazia significa ” qualunque cosa che pretenda che gli altri facciano a te, falla tu per loro”.
Di sicuro su Berlusconi c’è molto da dire visto che è responsabile degli ultimi dieci anni di storia italiana e che per 8 anni ha avuto il timone dello stivale che sta affondando.

Ho conosciuto un avvocato al bar che mi diceva ‘la prima volta l’ho votato, poi la seconda l’ho votato ancora convinto che non gli avevano dato tempo. Ci credevo e andando avanti non capivo perché la sanità peggiorasse e diventasse sempre più a pagamento, la scuola naufragasse tornando a modelli arcaici di didattica e organizzazione, l’Inps vendesse le sue proprietà, gli inceneritori crescessero come funghi senza che si risolvesse il problema dei rifiuti, le tasse statali fossero aumentate per lasciare alle regioni il compito di metterne di molto più alte, le piccole imprese chiudessero, i negozi fossero sempre in saldo, le grandi aziende andassero a produrre altrove lasciando milioni di persone senza lavoro e senza alcuna speranza, le famiglie vivessero sempre più con le pensioni dei loro anziani, i giovani non avessero l’opportunità di continuare gli studi, le vacanze si accorciassero sempre di più fino a sparire. Concorsi truccati, la Protezione Civile corrotta, i parlamentari dormienti in aule vuote, leggi fatte per salvare solo lui che applicate alla società hanno creato ingiustizie immense, passaggi al digitale per farci comprare i suoi decoder e vedere la sua TV che ci diceva solo che andava tutto bene a dispetto di quel che vedevamo fuori per strada e nel mondo.Vedevo la società cambiare e impoverirsi e mi chiedevo cosa stesse facendo lui mentre tutto un Paese cadeva nella miseria. Poi è venuto fuori lo scandalo di anni di Bunga Bunga e lì ho capito che, in un modo o nell’altro, ci ha fottuti tutti’.

Io vado avanti, e andrò sempre avanti per portare la mia opinione in mezzo a voi tramite il blog, ma anche voi continuate a commentare e a frenarmi nei ragionamenti sbagliati con vostre testimonianze e punti di vista.

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