Adozione in funzione del minore e non del genitore.

Anche se non sono la persona più adatta a commentare la sentenza della 3572 della Suprema Corte, in quanto non uno specialista del Diritto di Famiglia, vorrei dire la mia sull’argomento: una bimba russa adottata da una donna single di Genova che le farà da mamma. Credo che siate d’accordo con me che è una cosa bellissima quando un bambino viene accolto e gli viene dato ciò che gli mancava, ma non sono molto d’accordo con questo tipo di adozione in quanto l’accoglienza migliore sarebbe quella che il bimbo avrebbe se fosse adottato da due persone di sesso diverso. Partendo dalla considerazione che ogni bambino al mondo avrebbe diritto ad una famiglia ‘completa’ con una mamma e un papà, come ha detto anche il Cardinale Antonelli, sarebbe giusto a mio avviso che anche la Suprema Corte tenga per prime in considerazione le coppie e, solo qualora non vi siano famiglie idonee all’adozione, si faccia luogo all’affido anche a soggetti singoli tenendo sempre presente l’interesse del bambino e non il desiderio del futuro genitore.

In sostanza non mi preoccupa che un bambino sia adottato da un single in sé, mi sta a cuore solo che la materia sia disciplinata e modulata ponendo le esigenze del minore prima di quelle delle persone in cerca di adozione.

Su questo tema potremmo discutere a lungo, per questo ho bisogno del vostro parere e spero che vorrete commentare questo post arricchendolo di tutti i punti di vista diversi che possono essere plausibili e legittimi.

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Pubblicato il 14 febbraio 2011, in Sentenza con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 19 commenti.

  1. Alessandra Carobbi

    molte volte un genitore adottivo solo è molto meglio che una comunità per minori dove molti bimbi entrano piccolissimi, anche 2 anni, e ne escono maggiorenni

  2. Sinceramente è un argomento molto difficile da trattare. Anch’io sarei più d’accordo sull’adozione da parte di una coppia,perchè ritengo che un bambino abbia bisogno di entrambe le figure,materna e paterna. Però,se penso ai tantissimi bambini che vivono in un istituto e lì crescono senza il calore di una vera famiglia,forse e ripeto FORSE, sarebbe meglio lasciarlo adottare anche da un single,purchè abbia i requisiti psicologici per essere un buon genitore. Sono d’accordo con te che l’adozione deve essere in funzione del bambino e per il suo bene,non viceversa.

  3. A prescindere dalle convinzioni che tu, io o chiunque altro può avere sulla famiglia, non dobbiamo dimenticarci che in questo caso l’alternativa non è fra 1 o 2 genitori, ma fra 1 e 0 genitori. Ferma restando la necessità di opportune verifiche, doverose anchein caso di adozione da parte di coppie (assenza di precedenti penali, capacità finanziaria, ecc), è sempre meglio un bambino con un genitore di un bambino senza genitori.

    Detto questo, non dobbiamo dimenticarci che la famiglia “tradizionale” cattolica non è un fatto naturale, ma culturale (inteso nel senso antropologico del termine). Un elemento di una cultura che sta cambiando ormai da decenni.

    In molti paesi, ad esempio, le coppie omosessuali sposate e con figli sono una realtà da molto tempo. I figli di queste coppie, che in ogni caso sono numerose anche in italia (ovviamente in Italia abbiamo famiglie omogenitoriali non sposate, cerca “famiglie arcobaleno”), sono stati monitorati in molti paesi (es. Olanda) e non hanno manifestato nessuna deviazione dalla media (non sono più psicopatici, più ladri, meno studiosi ecc degli altri bambini).

    Sarebbe il caso che anche l’Italia adeguasse la sua legislazione ai cambiamenti in atto nella società.

  4. L’adozione è un grande atto d’amore, non tutti sono capaci di farlo e sono sicura che anche un solo genitore potrebbe colmare la solitudine di tutti quei bambini abbandonati, orfani o allontanati dalle famiglie d’origine perchè maltrattati, quindi chi decide di “adottare” e senza dubbio una persona pronta ad “amare”…. E poi quanti bambini oggi vivono con un solo genitore perchè si trovano in famiglie divorziate dove i genitori di odiano…

  5. sono d’acordo con te l’adozionedeve essere in funzione del bambino e per il suo bene,non viceversa.

  6. Zengjine Nina Iljazi

    E sempre meglio che cresca in un orfanotrofio.Se la mamma adottiva ha i mezzi economici lo può far crescere senza problemi.Era il momento per cambiare la legge del adozione che era un inferno per chi vuole adottare.

  7. l’importante e’ che abbia una famiglia. Non importa se composta da una o due persone. L’importante e’ sapere di essere amato. L’importante e’ non restare un minuto di piu’ in un istituto…L’importante e’ avere una casa ‘vera’..Questo secondo me e’ importante..altro non conta..

  8. Ciao Bajrak, hai ragione nel dire che bisogna porre attenzione alle esigenze dei bambini, e non certo a quelle di chi adotta, ma vorrei dirti che un bambino ha bisogno di qualcuno che gli dia sicurezza serenità e una casa. Se è una singola donna o un singolo uomo, questo a mio parere non ha importanza. Sai mia nonna ha cresciuto da sola, come unico genitore, tre figli, con la seconda guerra mondiale in corso.E’ riuscita a dare serenità e sicurezza ai suoi figli lo stesso. Quindi secondo me ha importanza che la persona che il bambino incontra sia genitore dentro, non ha importanza se ha un compagno o no.
    🙂

  9. Scusa, chi ti dice che l’adozione non sia stata fatta nell’interesse del minore? Non conosciamo le carte processuali, quindi non siamo in grado di esprimere un giudizio sul caso specifico. Invece sicuramente è stato sdoganato un principio sacrosanto: è meglio una famiglia formata da un solo genitore, piuttosto che nessuna famiglia! Del resto conosciamo tutti famiglie in cui un solo genitore ha fatto egregiamente le veci dell’altro e spesso le cose sono andate meglio di qualche altra famiglia disastrata, in cui ci sono entrambi i coniugi, ma percosse, ubriacature, liti ed altri eventi devianti sono all’ordine del giorno.

  10. Caro Bajrak, grazie per il tuo equilibrato pensiero.
    Io penso che debba esserci amore ed affetto, prima di tutto. L’adozione è davvero un’esperienza difficile. Sia per i genitori che per i ragazzi. E sono davvero in aumento i casi di adolescenti abbandonati in case famiglia o nel disagio. Ed è ancora poco conosciuto lo strumento dell’affido. Si anch’io mi unisco al coro: meglio una famiglia formata anche da un solo genitore, ( e personalmente non ho preclusioni neanche per le coppie omosessuali) che nessun genitore.

  11. scusate, ma mi sento di dissentire su gran parte dell’articolo, a partire dal melassoso perbenismo che aleggia su tutto il discorso…
    punto primo, gli orfanotrofi russi sono alla stregua della mafia dal dopo perestroika ad oggi, sono luoghi in cui succede qualsiasi cosa, in cui i bambini vengono costretti a rubare a servire il racket dei minori ecc,ecc. fonti confermate dalle varie associazioni italiane che collaborano con gli aiutanti umanitari in loco.
    secondo, per quale motivo una madre single non dovrebbe essere un buon acquisto per il minore? no davvero, a parte gli stereotipi che ci hanno inculcato, c’è un valido motivo per cui un bambino non possa avere un solo genitore ?
    terzo lasciamo stare cardinali o chi per loro fanno parte di una casta di pedofili, non è sicuramente il caso di far parlare gente senza dignità di cosa è meglio o no per il bambino. certo, a loro conviene mettere il becco in questioni sociali altrimenti come farebbero a condizionare il pensiero della gente ?
    quarto..e se la coppia fosse di omosessuali? lascereste piuttosto il bambino a marcire?
    sempre perchè la chiesa inquina ogni tipo di pensiero e condanna l’omosessualità…immagino…
    quinto, e concludo qui altrimenti passerei ore e ore a scrivere, solo in italia ho visto cervelli messi in questa maniera, perchè ovunque le cose sono diverse, migliori forse o forse no, ma sicuramente non così disarmanti.

    love ya.
    Anima

  12. Adottare un bambino è il gesto d’amore più grande e più coraggioso che si possa fare. Non parliamo dell’affido poi. I bambini cresciuti in chissà quali orfanotrofi, con mancanza di amore, di una famiglia sono spesso problematici e si portano dietro per sempre il loro passato. Allora ben vengano le adozioni anche a persone single, come del resto già avviene nell’affidamento che spesso è per utta la vita quindi non diverso dall’adozione .Ben venga qualsiasi provvedimento che tolga i bambini dalle case famiglia e dia loro una sicurezza un avvenire e soprattutto tutto l’amore che meritano, che sia una coppia o un single non fa differenza .

  13. Ogni giorno vediamo famiglie che hanno tantissimi problemi dovuto alla situazione economica sociale,alla voglia di fare carriera e di lasciare i bambini che si crescono quasi “da soli”.Ci sono anche quelle famiglie che in apparenza ci sembrano perfetti puoi hanno numerosi problemi. Divorzi che portano delle vittime come abbiamo visto anche negli ultimi giorni.
    Cosi mi sembra giudicare senza prima confermare di cosa sia capace una persona oppure due persone dello stesso sesso magari di fare crescere un bambino per me e intollerabile .

  14. Nel 2010 l’Italia, nonostante la crisi economica, ha stabilitoun nuovo record di adozioni internazionali. Secondo la commisione per le Adozioni internazionali, che garantisce che l’adozione avvenga nel rispeto dei principi stabiliti dalla convenzione dell’Aja del 1993, le adozioni di bambini stranieri da parte di familie italiane sono infatti state 4.130, da 58 diversi Paesi ( in prevalenza Russia, Colombia, Ucraina, Brasile, Etiopia e Vietnam ) rispetto ai 3.964 dell’anno precedente. La Lombardia è la regione che ha dato i via al maggior numero di adozioni. ma anche nel Sud.
    Personalmente penso che le adozioni da un single sarà ovvio riguardante una zia o nonna…o pure parente che il bambino conosca già… casi molto rari. L’egoismo oggi giorno è un punto dolente… possiamo parlare qui anche della fecondazione assistita, tanti i casi delle mamme senza compagni in cerca di un bambino. Non giudico ma semplicemente dico che è il bambino che si deve tutelare non l’egoismo degli adulti.

  15. Mi permetto di dissentire, mettere le esigenze del bambino davanti alle esigenze dei genitori deve essere la priorità d’accordo; ma proviamo a metterci nei panni di chi aspetta.
    Di un bambino che aspetta qualcuno che gli permetta un futuro, che gli offra sentimenti, che gli dia una casa.
    Mettiamoci nei panni di genitori che aspettano un figlio che per la burocrazia delle adozioni non arriva mai, (ci vogliono 2 anni per completare un’adozione e poi non è detto lo stesso).
    m
    Mettiamoci nei panni di chi ha un sacco d’amore da donare ma nella vita non è stato fortunato e non ha trovato l’anima gemella, o magari è stato lasciato e non per sua scelta e per colpa di qualcuno che già gli ha del male deve rinunciare per sempre alla gioia infinita di donare amore a un bambino,
    che da questo amore non ci perde, non ci rimette, ANZI, ha solo da guadagnarci.
    Perchè lasciare bambini in strutture quando ci sono persone (e non genitori) capaci di dargli amore.
    Le adozioni dovrebbero tutelare i bambini, dal traffico degli organi, dagli stupratori, dai malati, non dalle persone che vogliono amarli e garantirgli il futuro migliore possibile.

  16. Si anch’io in linea generale, concordo con tutti voi: meglio una famiglia formata anche da un solo genitore che nessun genitore…meglio un solo uomo…e una sola donna che nessuno…l’adozione e l’affidamento devono essere funzionali al bambino, alla sua situazione di vita, ai suoi bisogni, al suo modo di essere, alla cerchia delle sue relazioni, specie con la famiglia d’origine (che spesso, seppure inconcludente, c’è)…
    La mia perplessità resta solo (ed immagino ancora per poco…) sulle coppie omosessuali…perchè in fondo mi chiedo, premesso che concordo su ‘meglio un omosessuale competente che nessuno’…ma lo sviluppo del bambino, psichico, nonchè sessuale…sarà normale? Cioè…procederà da sua natura indipendentemente dall’esempio del genitore? Un bambino etero (se così si può dire…lasciatemela passare) sarà un adulto etero pur avendo genitori omosessuali?
    E con questa piccola provocazione…vi auguro un buon proseguimento… 😉

  17. Avrei scritto esattamente quello che ha detto Rocco Barbini, quindi mi limito a quotarlo.

  18. @Melania: certo che sì. Esattamente come in una coppia etero possono crescere figli omosessuali…….
    Non riesco a capire perchè dovrebbe essere diverso

  19. Sono d’accordissimo con l’autore del post. Il bene del bambino viene prima di quello del genitore adottivo. Proprio per questo motivo credo che, come molti prima di me hanno scritto, sia molto meglio lasciarlo adottare ad un single che gli voglia bene piuttosto che lasciarlo in un orfanotrofio, per quanto accogliente.
    Ovviamente penso che la presenza di due genitori sia una soluzione ancora migliore, ma non faccio distinzioni fra coppie eterosessuali o omosessuali. L’importante è l’amore con cui il bambino cresce. Nei paesi dove il matrimonio non è riservato alle coppie eterosessuali non si assiste a un degrado della società e i bambini affidati a coppie gay crescono bene esattamente come gli altri.
    Quoto in pieno l’ultimo commento di Rossana e aggiungo che se anche ci fosse una tendenza minimamente superiore di incidenza dell’omosessualità in persone cresciute da genitori gay (cosa che non è vera, sto parlando per ipotesi), non vedo il problema.

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