Archivio mensile:agosto 2011

Più IVA o più Honestas ???

E’ da una settimana a questa parte che leggo sempre le stesse cose sui quotidiani Italiani: sono stato spinto ad acquistare anche Libero e il Manifesto pur di cercare qualcosa di diverso. Evasione, Iva, Tasse, Pensione, Irpef, Chiesa, Mafia, ecc. sono le parole che mi hanno riempito la testa ma ho un brutto presentimento: che tutte le finanziarie di questo paese sono state fatte sulla pelle degli stranieri e temo che anche stavolta dato che è passato un po’ di tempo penseranno a qualche sanatoria (per non dire rapina di centinaia di € ai cittadini di serie C ).

Se veramente volessero risolvere il problema saprebbero bene come e dove ma per tanti politici italiani Honestas corrisponde con l’utile del più forte.

Al mio avviso (direbbe Di Pietro) la parola SOLDI ha due sinonimi, evasori e ricchi che coincidono con il politico.

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‘Mi scusi c’è Oggi?’, ‘Oggi no, adesso ho Gente’- ‘Allora passo dopo…’.

E’ proprio su Oggi che Pierangelo Sapegno parlava di gente che 20 anni fa è arrivata per la prima volta in Europa: non come di uomini e donne aggrappati alle corde e ai pennoni di una nave come barbari ma come di persone che, iniziando dalla assoluta nullatenenza, oggi si trovano ad essersi conquistate uno spazio in questo paese e ad essersi costruiti un loro benessere tanto da tornare su quel molo per partire come villeggianti alla volta del loro paese natio. Sapegno è riuscito a dare finalmente un’immagine più attuale e veritiera dell’immigrato albanese il quale non è più una persona ridotta all’indigenza dal regime comunista dal quale proveniva, senza nessuno strumento difensivo nei confronti del paese che l’ha accolto ed ha dettato le condizioni della sua crescita ma è una persona che ha saputo studiare le regole di questa società e utilizzarle per sopravvivere, crescere e realizzarsi fino ad arrivare, in certi casi, al ritorno in Albania per aiutare la crescita del paese.
L’articolo di Sapegno lo trovate in edicola ‘a partire da oggi su Oggi’, consiglio vivamente a tutti voi di leggerlo.

Grazie a CEPU il Trota ha capito che la maga che trasformava gli uomini in porci era Cicciolina

Il Cepu ha pescato il Trota
Bocciato alla maturità, Renzo Bossi ha trovato un modo più rapido per laurearsi (a domicilio e gratis) si legge su VanityFair.

Basta leggere queste cose per capire la meritocrazia di questo paese.
Come se non bastassero i privilegi dei politici, ora bisogna pagare anche l’università al TROTA.

continua VanityFair : Che Renzo «il Trota» Bossi abbia avuto qualche difficoltà a superare l’esame di maturità è cosa nota: l’appellativo di pluribocciato lo ha perseguitato a lungo. Normale che, per affrontare l’università (facoltà di Economia), abbia pensato a un sostegno. E infatti è iscritto al Cepu.
Ma Renzo Bossi non è uno studente qualunque: nel suo caso (visti i pressanti impegni politici: è consigliere regionale lombardo) non è lui ad andare in classe a seguire le lezioni, sono i tutor (gli insegnanti di sostegno del Cepu) che si recano direttamente a casa sua. Un «servizio a domicilio» che rappresenta un’eccezione assoluta nell’offerta Cepu: ci sono corsi per ogni esigenza e prezzo, ma l’opzione «lezioni a casa tua» proprio non è contemplata.

Io vorrei dire la mia a Renzo: Caro TROTA, lascia perdere l’università, non sei fatto per studiare perchè sei il figlio del CARROCCIO. Dice un proverbio che “la pera cade sotto l’albero” e da questo si capisce che il figlio di Umberto B. non potrà fare certe cose.

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