Stalking

Stalking è un termine inglese (letteralmente: perseguitare) che indica una serie di atteggiamenti tenuti da unstalking individuo che affligge un’altra persona, spesso di sesso opposto, perseguitandola ed ingenerando stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità.

La persecuzione avviene solitamente mediante reiterati tentativi di comunicazione verbale e scritta, appostamenti ed intrusioni nella vita privata.

Lo stalker può essere un estraneo, ma il più delle volte è un conoscente, un collega, o un ex-partner, che agisce spinto dal desiderio di recuperare il precedente rapporto o per vendicarsi di qualche torto subito.

In altri casi ci si trova davanti a persone con problemi di interazione sociale, che agiscono in questo modo con l’intento di stabilire una relazione sentimentale, imponendo la propria presenza ed insistendo anche nei casi in cui si sia ricevuta una chiara risposta negativa.

Meno frequente il caso di individui affetti da disturbi mentali, per i quali l’atteggiamento persecutorio ha origine dalla convinzione di avere una relazione con l’altra persona.

Solitamente questi comportamenti si protraggono per mesi o anni, il che mette in luce l’anormalità di questo genere di condotte.
– – – – – – – – – – – – – – – – –
Nella legislazione italiana il D.L. 23 febbraio 2009, numero 11, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 25 febbraio 2009[6], introduce nel codice penale l’articolo 612-bis, dal titolo “atti persecutori”, che al comma 1 recita: «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita.»

Annunci

Pubblicato il 5 aprile 2009, in Senza categoria con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

  1. Il problema è al momento di terminare una relazione per chi non si rassegna. Molte mie amiche hanno avuto problemi simili, fortunatamente senza gravi conseguenze.

  2. ciao Kylie…
    guarda che il reato lo puo commettere anche il partner di sesso feminile. ovviamante sono casi isolati o minori confronto ai maschi.
    Auguro a tutte le persone di riuscire a capire quando un rapporto finisce e riuscire ad accettare la scelta o la posizione dell’altra persona.

  3. aumenta l’amore per il diritto, laurè che coincidenza…eheheh tvb

  4. Il principio è giusto, ma temo si presti ad un certo arbitrio. Come si fa a provare “un perdurante e grave stato di ansia” “o di paura”? Cos’è una molestia? Spero che in sede di applicazione si fissino dei criteri molto obiettivi – altrimenti è facile che, da entambi i sessi, si finisca per ricorrere a questo reato anche quando stalking non è.
    Ciao
    S&P

  5. Le donne tutte poverine vero?? Ma guarda un po’!… Vorrei tanto
    sapere se loro sanno che significa trascorrere un sabato sera da
    sole…andare in bianco per anni…solo poche che lo sanno…Invece gli
    uomini soli, tantissimi in Italia (forse il 40%) in astinenza
    affettiva/sessuale forzata imposta dalle donne che li rifiutano a causa
    della loro non corrisposta presenza fisica od economica i quali
    insistono per colmare il bisogno d’amore che gli manca…. NON devono
    essere perseguitati da questa ulteriore legge truffa solo a tutela
    della donna!!! L’ Italia è l’unico paese al mondo che legalizza il
    mal comportamento, il malcostume, le scorrettezze, i capricci ed i vizi
    delle donne, le quali hanno seminato in questi ultimi 30 anni solo
    solitudine e frustrazione tra gli uomini….gli uomini che soffrono la
    solitudine perché eternamente rifiutati, hanno il diritto di insistere
    affinché vengano accettati ….! Le donne devono imparare ad accettare
    con coerenza gli uomini che soffrono la solitudine specialmente se di
    animo nobile e di buoni sentimenti, invece di fare sempre al
    contrario…la donna a causa della sua profonda ignoranza si diverte a
    torturare psicologicamente spesso gli uomini che non lo meritano
    sinceri ed onesti. Questa legge gli fornisce un arma in più per finire
    di distruggere quel poco di onestà che c’è rimasta nell’uomo e per
    favorire al massimo l’ipocrisia che ha costruito questo mondo “Finto”
    dove conta solo l’apparenza fisica ed il denaro.
    Uomini veri ribellatevi..!!!

  6. Risposta a Giorgio:
    1) Il reato di stalking riguarda le persecuzioni sia femminili che maschili, ci sono stati diversi casi di donne che hanno perseguitato uomini non capisco sinceramente perchè la vedi a tutela della sola donna. Si vede che sai bene che più spesso è l’uomo a preseguitare altrimenti non l’avresti detto.
    2) Le donne non sanno cosa vuol dire essere sole ed aver bisogno d’amore? Il 40% degli uomini è solo? Lo sai he le donne sono numericamente più degli uomini? Ti è mai sfiorata l’idea che da quando ci è stato finalmente consentito di votare, avere un’opinione e scegliere (perchè per generazioni non abbiamo potuto farlo) forse abbiamo chiesto qualcosa in più che essere trattate come dispnsatrici di attenzioni senza la dignità di ‘persone’ persone prima che di ‘donne’? Non abbamo mica l’obbligo di intrattenere rapporti con un uomo, mica tu ti senti solo per colpa di una donna, non è mica un atto dovuto ricambiare le attenzioni di un uomo. Se per anni sei andato in bianco non dare la colpa alle donne, le relazioni si tengono in due sicuramente se ti rapporti così ad una donna non ti guarderà nemmeno in faccia e non certo per condizioni sociali o estetiche.
    2)gli uomini che soffrono la solitudine perché eternamente rifiutati, hanno il diritto di insistere affinché vengano accettati? Ma sei fuori? Vai a insistere con tua madre a questo mondo nessuno ti deve niente e la parola ‘no’ ha un senso nella lingua italiana, tu non hai alcun diritto: i sentimenti non sono diritti e doveri sono facoltà, se sei fortunato trovi una persona per te altrimenti bisogna anche farsene una ragione, l’equilibrio di una persona, quello mentale intendo, si vede proprio dalla sua capacità di stare bene con se stessa. E’ solo quando stai bene da solo che puoi rapportarti agli altri.
    3) Mi fa piacere che parli di ignoranza delle donne: da sempre una società patriarcale ha cercato di mantenee le donne nell’ignoranza ed ora che cominciano finalmente ad essere persone nel mondo, a capire come vogliono essere avvicinate e trattate, ad avere la possibilità di dire ‘no’ tu parli di igoranza? La verità è che è solo paura la tua, che ti piacerebbe che le donne non avessero opinioni e si mettessero al tuo servizio, provaci tu a camminare per strada la notte non potendoti fare i fatti tuoi ma dovendo stare a guardare che non ci sia una qualche fessa canaglia che solo per superiorità fisica ti mette le mani addosso, a dover fare corsi di kick boxing per avere meno paura delle bestie che puoi incontrare mentre ti stai solo facendo i fatti tuoi,provaci tu a dover cambiare numero di telefono 3 volte per evitare che qualche squilibrato ti chiami tutte le notti ogni mezz’ora solo per non farti dormire e per ricordarti he mentre vivi lui si fa i fatti tuoi e se vuole può decidere di ammazzarti (magari uno con cui hai preso soloun caffè e a cui non hai dato il benchè minimo appiglio), prova a capire di quali libertà tu usufruisci per le quali noi dobbiamo quotidianamente lottare. Questa è la tortura, è guardare le persone ‘sotto scorta’ in TV e sentirsi solidali perchè ci si deve guardare in giro appena si esce di casa, guidare con le sicure alla portiera dell’auto, uscire con le amiche e mandare un sms quando si è arrivate a casa per far saperea tutti che si è sane e salve. Questo è il condizionamento, la tortura maschile, pensi che sia bello? Pensi che ci faccia piacere?
    Mi piacerebbe che non ci dovessero essere ‘feste della donna’ perchè vorrebbe dire che non ce n’è bisogno, che ci è consentito di vivere serenamente senza che qualcuno cerchi continuamente di insinuarsi nella nostra esistenza e prenderne possesso. Ma finchè ci saranno persone che, come te, pensano cose del genere VIVA LE LEGGI che ci tutelano e ci permettono di dirti ‘stai al posto tuo e vai a farti curare’.
    Cià.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: