TrenItalia – “MagnaMagna”

L’ultimo anno l’attenzione dell’opinione pubblica è stata concentrata sul caso Alitalia e sul salvataggio (discusso ma

© binari - foto di T.B
© binari – foto di T.B

per fortuna avvenuto) della nostra compagnia aerea di bandiera.C’è un’altra grandissima azienda che opera nel trasporto pubblico della quale però occorrerebbe parlare. E’ Trenitalia, la principale società che in Italia gestisce il trasporto ferroviario di merci e di passeggeri. Il progetto dell’alta velocità che si sta realizzando in questo momento in Italia, i treni Eurostar e Av all’avanguardia della tecnologia, le stazioni centrali rinnovate e rimodernizzate, come quella di Milano, sicuramente sono dei punti di vanto per il nostro Paese, ma non devono coprire sotto un tappeto tutto il resto. Trenitalia non deve rivolgersi solamente a quel target di pubblico. I pendolari sono coloro che passano più ore sui binari e sicuramente sono stufi di tutto ciò che devono subire e sopportare ad ogni viaggio. Molti treni sono vecchi, con i vagoni spesso caratterizzati da sedili scomodi, spesso rotti, con porte non funzionanti, impianti di climatizzazione che non funzionano, riscaldamenti in avaria…le condizioni degli ambienti di viaggio sono poi pessime per quanto riguarda l’igiene e la pulizia. I ritardi poi non possono essere considerati un’eventualità, x chi viaggia giornalmente sono un’abitudine…quando si prende un appuntamento di lavoro o ci si deve presentare per un impegno, sicuramente conviene calcolare un buon margine di tempo oltre l’orario ufficiale di arrivo del treno a destinazione.Molte linee poi sono da potenziare e modernizzare. Nel 2004 un incidente ferroviario ha interessato la linea Verona- Bologna, superfrequentata ma caratterizzata allora da un solo binario, pur essendo uno dei punti di maggior traffico di vagoni di tutta la linea. Adesso il doppio binario è stato realizzato, ma solamente dopo che i passeggeri hanno rischiato per molti anni la loro vita su quella tratta..Il personale, poi, sia nelle stazioni che sui treni, è evidentemente poco qualificato. Nelle stazioni è raro sentire un annuncio in inglese e sui convogli i capotreni e i controllori spesso sanno parlare solamente l’italiano, il che non va sicuramente a beneficio di chi transita nel nostro territorio e vorrebbe ricervere informazioni e un adeguato servizio. Un altro problema a mio avviso è la sicurezza a bordo e nelle stazione. Gli episodi di piccola delinquenza sui treni sono moltissimi, piccoli borseggi, furti, e spesso anche violenze e molestie. Perchè oltre che personale addetto a controllare i documenti di viaggio, non c’è a bordo permanentemente anche del personale addetto a garantire la sicurezza dei passeggeri?
Anche in ambito dirigenziale e societario le cose non vanno assolutamente bene. La società è in perdita, i debiti sono molto elevati. Perchè nonostante gli introiti molto elevati la società è in perdita? Come mai nonostante sia in perdita non fallisce? La risposta come sempre è da cercare nel fatto che lo stato italiano sia il maggiore azionista della società che, dunque, si regge con il denaro dei contribuenti. La società poi è gestita sicuramente rispettando interessi politici e non interessi imprenditoriali.  Ciò dovrebbe garantire stabilità, ma invece garantisce solo mancanza di efficienza e corruzione..C’è molto da lavorare.Sicuramente il fatto che il governo punti al potenziamento delle infrastrutture e delle linee ferroviarie, con la costruzione anche della tanto osteggiata Tav è  un fatto positivo.Il nostro Paese, che negli anni 70 era addirittura al 3 posto in europa per infrastrutture, adesso è agli ultimi posti della classifica e soltanto con un forte rimodernamento potrà uscire da questa crisi con le carte in regola per giocare un ruolo decisivo in Europa e nel Mondo.
Ultimamente si è assistito anche ad una piccola rivoluzione nella gestione delle linee ferroviarie, in quanto le regioni hanno assunto molte responsabilità nel gestire il trasporto locale, demandando al controllo centrale solamente la gestione dei treni a media-lunga percorrenza. Questo può essere corretto, se diventa un mezzo per costruire orari più adatti alle esigenze dei consumatori, se consente ad ogni territorio di organizzare i trasporti a seconda dell’affluenza di utenti nelle diverse fasce orarie, ma non deve  essere un modo per disperdere ancor di più le responsabilità. Sta cambiando qualcosa? O tutto rimarrà com’è, con tutte queste mancanze dimenticate, mentre osserviamo il lussuosissimo Frecciarossa sfrecciare accanto ai nostri vecchi e sporchi regionali?
Per quanto tempo ancora, i vagoni scomodi, vecchi, non puliti,  gli orari sempre meno comodi, i ritardi, le vetture sovraffollate, i riscaldamenti rotti in inverno e l’aria condizionata in estate, gli impiegati che non sanno l’inglese, i dirigenti che non sanno gestire i guadagni dovranno rovinare i nostri viaggi?Il costo dei biglietti intanto continua a lievitare. Gli intericity sostituiscono pian piano i regionali, soprattutto negli orari nei quali i pendolari sono cotretti a viaggiare, costringendoli talvolta a raddoppiare il costo dei propri abbonamenti e dei propri biglietti.Sicuramente le entrate sono condizione necessaria per offrire un buon servizio, ma in questo caso sembra che più aumenta il costo dei biglietti e più il servizio risulta scadente.   ( L.F. )

Annunci

Pubblicato il 20 gennaio 2009, in di tutto e di più con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: