Italia che va….

Dopo aver osservato la valutazione dei miei lettori sull’Albania nasce il bisogno di scrivere per il paese di fronte che mi riguarda tanto forse quanto quello d’origine.
In un sondaggio fatto da un portale web chiedevano, qualè la parola che ti fa pensare l’Italia? Le parole che mi fanno pensare il bel paese che mi ha dato la possibilità di lavorare per l’ottavo anno anche se spesso sotto pagato o in nero sono: FEDERALISMO FISCALE, RIFIUTI, MAFIA, CORRUZIONE MAGISTRATI/GIUDICI/POLITICI, MORTI BIANCHI, SCIOPERO, CORONA, GRANDE FRATELLO, CALCIOPOLI, TRUFFE AI RISPARMIATORI DI TUTTI I TIPI, ALITALIA, SEMAFORI VIZIATI, VIOLENZE SESSUALI, PRODOTTI ALIMENTARI SCADUTI E CONTRAFFATI … e potrei continuare.
Quello che mi preoccupa e che le parole positive sono contate e sono molto amareggiato che la parola MERITOCRAZIA non esiste. 
Cari lettori, io in voi cerco le risposte che illuminano i miei dubbi e che convertano il mio pessimismo.

Dove va l’Italia se i vertici del paese sono i primi ad essere di cattivo esempio? Dove va l’Italia se 4 sciacqualattughe e sempre più vecchi decidono sul bene del paese intero come hanno fatto per 50 anni? Qualè l’essenza e l’utilita di un reality come il “grande fratello”?
Nel presente post ho usato spesso la parola: PAROLA, ma non mi pento perché essa lascia traccia nei passaggi, anima e mente dell’uomo e grazie alla “libertà di parola” io posso esprimermi e confidare in Voi.

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Pubblicato il 14 gennaio 2009, in di tutto e di più con tag , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

  1. Innanzitutto grazie x la foto del “mio” lago di garda…
    e grazie anche per il post dedicato ai difetti del mio Paese.
    Effetivamente anche io spesso vedo il mio Paese così, descritto da queste parole. Non nego che il bene di questo Paese sia spesso nelle mani di persone che si trovano in posti di prestigio politico/economico /sociale non per merito ma per corruzione o per raccomandazioni. Le nostra città poi sono sempre meno sicure, come meno sicuro è il lavoro, meno sicura è la famiglia, meno sicura è l’incolumità di tutti noi da situazioni di sofferenza o peggio di violenza.
    Il mio Paese però mi sento di ricordarlo non è solo questo.
    L’Italia è un paese che in passato è stata la culla di una buona fetta di cultura europea, è il paese nel quale sono contenute delle città e delle opere d’arte di assoluto ed inestimabile valore. Oggi l’Italia secondo me dovrebbe ritrovare la forza di far sventolare in alto la sua bandiera.
    L’Italia poi beh…è lo stato che contiene lo Stato della Chiesa- che a volte crea non pochi problemi politici- ma che comunque è un riferimento importante e poi..poi l’Italia è un paese particolare perchè racchiude in se diverse culture, date dagli ambienti naturali assai differenziati che contiene e anche dalla sua storia, storia di un Paese da sempre teatro di migrazioni sia verso l’esterno che verso l’interno.
    L’Italia ha molt i problemi da gestire e anche dei problemi sociali. Troppi giovani trovano i loro modelli nei protagonisti di programmi come il grande fratello, è vero, ma non ci sono solo questi giovani. In Italia ci sarebbe bisogn di riportare un po’ la cultura in primo piano, investendo nella modernizzazione del sistema scolastico e universitario e sui mezzi di comunicazione.
    Un’altra carenza dell’Italia è la scarsità di infrastrutture che le permettano di essere all’altezza di competere con altri paesi in un mondo sempre più globalizzato e nel quale sempre più paesi si affacciano sul mercato.
    L’italia è il paese degli scandali di alitalia (e non solo), ma è anche il paese della moda, il paese del made in italy, il paese che ha in se una lunga tradizione culinaria…
    L’Italia è stato uno dei paesi che si è impegnato in prima linea per costruire un’area europea di pace e collaborazione, con la creazione della comunità europea, ed è uno stato che si batte per diffondere la pace del mondo, certo con i proprio mezzi non sempre efficienti, e per portare aiuti in tutti quei paesi nei quali ci sono delle difficoltà.
    L’Italia è un paese che purtroppo lascia un po’ rammaricati ultimamente, ma non mi va di essere così pessimista.
    Siamo noi, noi giovani, che abbiamo le chiavi per riportarlo in alto questo Paese….e io, nel mio piccolo, voglio fare la mia parte.

  2. mi sono dimenticata la cosa più importante che c’è in Italia…e la più bella: gli italiani e le italiane…..

  3. L’ Italia…………. che posso dire, il paese dei sogni dei tanti albanesi, e non solo. Tutta storia, tradizione e cultura. Ma a parte di tutto questo, per dare risposta alla tua domanda Toni,
    “– quale la parola che ti fa pensare l’Italia? “, io risponderei “Gamorra” il libro di Roberto Saviano che sto leggendo e che ed uscito ultimamente in Albania.
    Una realtà tutta nera, altro che made in itali, al di la della tradizione e cultura.
    Un Italia nuda, cosi com’e veramente. Mi ha fatto pensare molto questo libro.
    Certo, condivido i pensieri di Laura, e un popolo meraviglioso ed abbiamo molte cose in comune.
    Ma hanno troppi problemi per conto loro………….Hai fatto bene che hai scritto l’articolo!
    Grazie

  4. bellissimo posto

  5. JANNI CAJKU LUAN CEJKU

    Salve a tutti!
    Avrei preferito scrivere, dire la mia in lingua albanese ma, visto l’argomento e il poso dove si svolge e per considerazione di coloro che non parlano la mia lingua ho scelto di scrivere in italiano, anche perche’ l’italiano, a distanza di anni è diventata la lingua con la quale comunico tutti i giorni, la lingua con la quale scrivo, ed esprimo i miei pensieri piu’ profondi, la lingua che amo come se fosse la mia! Mi rincresce quando scorro con gli occhi un articolo che si intitola: l’Italia che va…. Un dolore mi stringe il cuore. Che tristezza per tutte le persone che amano l’Italia, che parole dure per tutti coloro che vivono in Italia. Sinceramente mi rincresce, mi rammarica molto il sondaggio svolto da Sgn.r Bajraktari, ma non il sondaggio in se.
    Mi duole molto per quanto riguarda i risultati le parole che i lettori hanno usato per descrivere il bel paese. Per descrivere la mia bella Italia. FEDERALISMO FISCALE, RIFIUTI, MAFIA, CORRUZIONE MAGISTRATI/GIUDICI/POLITICI, MORTI BIANCHI, SCIOPERO, CORONA, GRANDE FRATELLO, CALCIOPOLI, TRUFFE AI RISPARMIATORI DI TUTTI I TIPI, ALITALIA, SEMAFORI VIZIATI, VIOLENZE SESSUALI, PRODOTTI ALIMENTARI SCADUTI E CONTRAFFATI. Ma perché vi soffermate solo nelle cose negative? L’Italia non è solo questo, l’Italia è anche altro. E il paese che hanno accolto gli a albanesi che attraversavano il canale di Otranto in condizioni disumane. Italia e il paese che ospita un numero infinito di studenti albanesi nelle sue università, elargisce a loro le borse di studio e delle possibilità per istruirsi. L’Italia è il paese che rimane in prima fila per sostenere l’autodeterminazione del Kosovo. Andrei avanti per molto tempo a dire: L’Italia è…… Attenzione perché se consideriamo il commento di Enkeleda. una delle lettrici che scrive: La parola che mi fa pensare l’Italia è Gomorra, il libro di Roberto Saviano che sto leggendo e che ed uscito ultimamente in Albania.
    Una realtà tutta nera, altro che made in itali, al di la della tradizione e della cultura. Un Italia nuda, cosi com’e veramente. Mi ha fatto pensare molto questo libro.
    Ma per fortuna nostra, gli italiani non la pensano come questa lettrice, non danno un giudizio su tutte le ragazze albanese solo perché sono passati in Viale Zara, solo perché hanno letto la cronaca o sono stati derubati da un Albanese. Altrimenti gli albanesi sarebbero solo lucciole, e spacciatori.
    Consiglio?
    Leggi di piu’.
    Il grande fratello non è solo in Italia e non sono le TV albanese che copiano il grande fratello. G.F è un FORMAT e viene usato quasi da tutti i paesi perfino, nei paesi piu’ lontani. successivamente come diceva una lettrice oggi c’è il telecomando. Esiste un’offerta solo perché c’è una domanda. La televisione è una fabbrica e non produce solo matteria prima, la scelta sta al consumatore.
    Ma la cosa che mi sorprende di piu’ è il commento di Sign.r Bajraktari: che si dirige verso al partito dei NON VOTANTI è troppo facile cosi………. Non contribuisce per la sua Patria tornando due volte all’anno. Una persona istruita non aspetta di avere la bacchetta magica per contribuire di piu’ LA BACCETTA MAGICA E’ L’ARMA DEI PERDENTI.

  6. In anzi tutto grazie per aver replicato al mio commento e citato le mie parole!
    Non ho voglia di fare lo stesso, ma se permetti io quel consiglio lo darei a te!
    Leggi!
    E per quanto riguarda al mio pensiero, ho il diritto di esprimerlo cosi come la penso!
    Ah, se parliamo poi di Saviano, non sono stata io a darli il merito!

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